
Dinastie del Gusto nasce da una convinzione: la cucina italiana non è soltanto un insieme di ricette, ma un ecosistema di valori, economie e relazioni sociali di straordinaria portata, e insieme un patrimonio culturale immenso.
Il 10 dicembre 2025, a New Delhi, la cucina italiana è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità: la prima tradizione culinaria al mondo a ricevere questo riconoscimento nella sua interezza. Una consacrazione che ci restituisce la misura di ciò che siamo chiamati a custodire.
Al centro di questo ecosistema ci sono le sue vere colonne portanti: le famiglie e le comunità locali. È a loro che Dinastie del Gusto dedica il proprio impegno.
Con il Patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a marzo 2026, nell’ambito di Tipicità Festival a Fermo, è stato compiuto un primo atto concreto: il riconoscimento a sei famiglie italiane che da tre o più generazioni governano le proprie aziende agroalimentari.
Da quel gesto è nata l’idea di un evento esclusivo, dedicato alfamiglie, imprese e territori che hanno scritto — e continuano a scrivere — la storia del gusto italiano.
Così nasce Dinastie del Gusto 2026: non una fiera, non una semplice esposizione, ma il racconto autentico di quelle realtà italiane, aziende e territori, capaci di custodire una tradizione e di trasformarla in futuro.
L’evento si svolge a Malpensa Fiere il 14 e 15 novembre 2026, organizzato da Fieramente Group, in collaborazione con Tipicità e con Italia a Tavola come media partner.
Dinastie del Gusto 2026 è anche il primo passo di una progettualità più ampia. Il comitato organizzatore vuole porsi al fianco di realtà troppo spesso poco rappresentate, offrendo nell’alleanza strategica un percorso efficace per competere sui mercati e tutelare, insieme, il patrimonio vivente.


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